TRUMPLAND

COP CELADA TRUMPLAND copertina ultima

Sulle conseguenze e sull’esito finale del trumpismo l’America si gioca tutto, e con lei l’intero Occidente. La posta in palio è enorme; l’esperienza trumpista e come il Paese saprà reagirvi potrebbero determinare l’esito finale dell’esperimento democratico americano. Non è difficile oggi visualizzare lo scenario peggiore, quello di un collasso o comunque di una pericolosa involuzione della maggiore democrazia occidentale sotto il peso di un sistema politico destabilizzato che ha finito per produrre una fatale anomalia. Alla radice del trumpismo c’è l’insostenibile disuguaglianza sociale prodotta dal tardo neoliberismo che, opportunamente strumentalizzata, ha permesso l’ascesa di un tiranno populista al servizio di una plutocrazia rapace. L’ironia amara è che la definitiva razzia viene fatta nel nome delle vittime già sacrificate dal tardo capitalismo, i diseredati di un sistema che li ha relegati come detriti economici nell’hinterland in una stagnazione disperata mentre nelle città e nei sobborghi di lusso dove la Trump Inc edifica grattacieli e campi di golf i cantieri non riescono a star dietro al boom della domanda dei ceti super privilegiati, dei finanzieri e delle caste digitali di Silicon Valley.

In questo scenario molti hanno tutto da perdere: immigrati, poveri, minoranze etniche e sociali, donne, progressisti. Per tutti un regime fondato su paranoia, prepotenza, avidità, patriarcato e xenofobia comporta gravi pericoli. Se l’Europa affronta oggi i fantasmi degli anni Trenta, l’attacco concertato a istruzione, scienza, libera espressione, integrazione, solidarietà, per l’America evoca lo spettro delle componenti peggiori del suo carattere nazionale. La regressione identitaria e intollerante può innescare cortocircuiti fatali in un melting pot mai comunque del tutto risolto. Se l’involuzione xenofoba è infatti speculare a quella europea – come dopo Charlottesville ha dimostrato ad esempio Macerata – , in una società multietnica matura come quella americana ha un potenziale ancor più catastroficamente distruttivo.

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